L’associazionismo notarile

Posted by on Feb 15, 2017 in Notizie Legali | 0 comments

Quante volte abbiamo sentito parlare di associazionismo notarile? In quinti sanno di cosa si tratta realmente? Perchè moltissimi notai scelgono di approcciarsi alla proprio professione in queste modalità? Quale vantaggio possono trarre i cittadini da questa scelte? Nel seguente articolo cercheremo di fare luce su queste domande e molto altro, spiegando nel dettaglio le motivazioni che danno vita a questo fenomeno sempre più diffuso.

Prima di passare all’analisi bisogna però comprendere che cosa si intende con associazionismo notarile e cosa tale termine sott’intende. Sicuramente anche nella vostra città avrete uno o due studi notarili nei quali è possibile trovare più notai associati. Pur essendo una carica pubblica con enormi poteri infatti il notaio è anche un libero professionista e, al pari degli avvocati, può trarre enorme beneficio dalla collaborazione coi colleghi.

Il termine “associazionismo notarile” dunque non è altro che un modo forbito ed altisonante per identificare una pratica che, ormai, è divenuta quasi la norma. I notai scelgono di aprire studi in società o di aderire a studi già avviati proprio per alleggerire il carico di lavoro ed avere altri punti di vista professionali su eventuali materie di cui non sono ancora del tutto esperti.

Spesso l’ associazionismo notarile nasce proprio durante il periodo di tirocinio (si anche i notai devono per legge fare un periodo di apprendistato), di un neo notaio che, grazie all’esperienza e alla supervisione dei colleghi più anziani ha la possibilità di “farsi le ossa” come si suol dire, in una delle professioni più complesse ed onerose che esistano.

Alcuni notai scelgono di rimanere al fianco dei loro mentori anche dopo il periodo di tirocinio e l’assunzione della carica effettiva così da farsi un nome tramite i clienti del collega e per fornire al cittadino una visione più completa delle possibilità che riguardano le sue pratiche, grazie ad una doppia consulenza. Insomma l’associazionismo notarile è così diffuso proprio per gli enormi benefici di cui possono godere sia i notai che lo praticano ma anche i clienti del loro studio.

Read More

Il prestito per lavoratori autonomi, ecco le differenze

Posted by on Gen 30, 2017 in Prestiti | 0 comments

Ottenere un prestito non è mai cosa facile poiché per averne diritto le banche chiedono garanzie tangibili. Anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti possono chiedere un prestito seguendo le medesime procedure a cui devono sottoporsi i lavoratori dipendenti, la reale differenza sta però nelle garanzie a loro richieste per poter sperare di ricevere l’assenso al prestito da parte dell’istituto di credito.

Lavorare in proprio non garantisce un’ entrata mensile fissa come potrebbe essere per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, quindi lo stipendio non esiste e non può essere usato come garanzia. La soluzione solitamente più adottata dai lavoratori indipendenti è quella di presentare il modello Unico che, se dimostra una certa regolarità nelle entrate e nelle cifre può essere preso come garanzia valida dagli istituti di credito.

Come abbiamo detto però fare il libero professionista può presentare periodi favorevoli come anche periodi totalmente contrari con un’ oscillazione nei guadagni non indifferente. In questi casi il modello Unico non è più sufficiente per ottenere il prestito per questo motivo bisogna ripiegare su altre soluzioni. Una delle più utilizzate è la garanzia da parte di terzi, solitamente un parente stretto del richiedente, dotato di uno stipendio fisso.

Altre forme di garanzia possono essere l’ipoteca su un immobile, il possesso di pacchetti azionari, un canone d’affitto o anche l’assegno di mantenimento dell’ex coniuge se percepito con regolarità. Ultima risorsa è l’assicurazione sulla vita a patto che la polizza esista da almeno un paio d’anni. Vista la natura fortemente rischiosa dei prestiti verso i liberi professionisti, le banche scelgono di tutelarsi imponendo un tasso fisso più elevato rispetto alla media.

Read More

Più trasparenza sui mutui immobiliari

Posted by on Nov 2, 2016 in Mutui | 0 comments

Dopo la lunga crisi che ha colpito praticamente ogni settore dell’economia italiana, finalmente si sta vedendo una ripresa significativa negli ultimi mesi, in particolare nel mercato immobiliare che ha visto a luglio di quest’anno un incremento dell’ 1,8% rispetto allo stesso periodo nello scorso anno per quanto riguarda l’erogazione di mutui alle famiglie. Questo dato positivo è stato accompagnato dall’annuncio da parte dell’ ABI (Associazione Bancaria Italiana) della stesura di nuove linee guida per dare più trasparenza ai mutui.

Le Linee Guida, così definite, si focalizzano principalmente sulle valutazioni immobiliari, definendone un protocollo che risulterà essere vantaggioso sia per l’acquirente che per l’istituto di credito che dovrà erogare il prestito. Il testo è già presente nel 73% degli sportelli bancari, ma anche in tutti gli ordini e collegi rappresentativi dei professionisti abilitati alla valutazione e in tutte le numerose società di valutazione immobiliare.

Le Linee Guida introducono un sistema di valutazione più attento e mirato per gli immobili, tenendo conto anche delle caratteristiche energetiche e di sicurezza sismica e idrogeologica degli edifici, nonché delle aree verdi di pertinenza degli stessi. Questo renderà di fatto le valutazioni oggettive e confrontabili donando al mutuatario e all’istituto di credito una maggior consapevolezza del valore reale dell’ immobile stesso e del conseguente investimento.

Per garantire ulteriore trasparenza nella valutazione immobiliare alcuni dei seguenti principi assumono una particolare rilevanza: il valore di mercato, il codice di condotta dei Periti, procedure e metodi di valutazione, il metodo del confronto di mercato e il metodo finanziario. In aggiunta alle Linee Guida, durante il tavolo Tecnico che le ha sviluppate, è stato redatto anche un documento in collaborazione fra ABI e le associazioni di periti (Tecnoborsa e Assovib), il quale tiene conto anche dei dettami europei in merito ai mutui.

Read More

Case in vendita roma sud

Posted by on Ott 1, 2016 in Varie | 0 comments

Stai cercando una casa in vendita nella zona di Roma Sud? Ti serve un immobile con caratteristiche particolari in cui trasferirti al più presto? Allora smetti di cercare e affidati a Progedil 90, il sito di iniziative immobiliari che ti trova casa in tutto il territorio romano e provincia. Avrai a disposizione tutti gli appartamenti, le villette, i monolocali e le familiari della Capitale a portata di click!

Progedil 90 è il portale web che apre una finestra su tutte le offerte, presenti e future, nel panorama immobiliare romano. Visitando la pagina riportata al seguente link potrai visionare subito tutte le case in vendita a Roma Sud, ordinando i risultati in base alle tue necessità attraverso gli appositi filtri. Si tratta del modo più rapido e diretto per rimanere sempre aggiornati su tutte le iniziative immobiliari della Capitale, senza dover passare ore a sfogliare gli infiniti cataloghi delle agenzie.

Scegliere Progedil 90 significa poter contare su un partner che, grazie alla sua diffusione capillare in tutto il territorio romano, controlla e gestisce buona parte dei cantieri a Roma e Provincia. Un incredibile vantaggio che ti da modo di avere accesso a tutte, ma proprio tutte le offerte immobiliari attualmente disponibili.

Se per caso non dovessi trovare subito la casa in vendita a Roma Sud che cerchi, puoi sempre aderire a “Programma Casa”, l’iniziativa che monitora per te tutti i nuovi progetti edili prima che essi vengano commercializzati ufficialmente, notificandoti direttamente via mail le loro caratteristiche e dandoti quindi la possibilità di pre-acquistare la tua abitazione.

Scopri questa e tantissime altre fantastiche iniziative che Progedil90 ha in serbo per te. Troverai sicuramente la casa dei tuoi sogni!

Read More

Accordo Italia – Spagna per finanziamenti alle imprese

Posted by on Ago 1, 2016 in Finanziamenti | 0 comments

Un nuovo storico accordo è stato siglato fra l’ italiana Simest (Gruppo Cdp) e la spagnola Codifes ad Oxford nei giorni scorsi. Il suddetto patto ha lo scopo di investire in aziende italiane e spagnole meritevoli, facilitando la comunicazione e lo sviluppo economico dei due paesi. Si tratta quindi di un importante traguardo atto a creare nuove opportunità di finanziamenti.

Entrando nello specifico dell’accordo possiamo notare come Simest e Codifes lavoreranno all’unisono per individuare, valutare ed in fine co-finanziare, progetti meritevoli di interesse comune nell’uno e nell’altro paese, così da favorire lo sviluppo di idee vincenti rafforzando conseguentemente i rapporti fra aziende italiane e spagnole.

Questo “Memorandum of Understanding” è stato siglato qualche giorno fa ad Oxford dall’ Amministratore Delegato di Simest, Andrea Novelli, e dal presidente di Codifes Salvador Marin durante l’assemblea annuale di Edfi, un associazione che sviluppa 15 finanziarie di sviluppo europee.

«La collaborazione con Cofides amplia le opportunità di investimento all’estero per le imprese italiane – ha sottolineato Novelli – e rappresenta un primo passo per ulteriori accordi di collaborazione tra le Finanziarie di sviluppo europee, che vedranno Simest in prima linea con l’obiettivo di favorire il sistema produttivo nazionale».

Queste le parole di Novelli che portano speranza sul panorama economico delle imprese italiane, già fin troppo vessate da tasse e finanziamenti sempre più irrisori. Che sia davvero il primo vero segno di ripresa dopo la dura crisi che ha colpito tutto il mondo finanziario? Non ci resta che augurarci che tutto vada per il meglio e che nuovi accordi vengano presto siglati.

Read More

Unioni civili, il via alla “Cirinnà”.

Posted by on Giu 7, 2016 in Notizie Legali | 0 comments

Dopo le votazioni dei mesi scorsi che hanno approvato la cosiddetta legge “Cirinnà” sulle unioni civili, finalmente essa da ieri è entrata in vigore ed ora le coppie omosessuali possono godere di quasi tutti i diritti precedentemente riservati solo alle coppie etero. Vediamo cosa significa questo importante traguardo raggiunto dall’Italia.

Ci sono voluti anni di battaglie ma finalmente anche le coppie omosessuali possono essere riconosciute legalmente dallo Stato italiano. Le unioni civili potranno infatti essere ufficializzate e quindi donare ai coniugi più o meno gli stessi diritti delle coppie etero, salvo il comparto dedicato all’adozione che per ora rimane ancora loro precluso.

Bisogna ancora attendere che le disposizioni in merito alla celebrazioni dei matrimoni omosessuali per gli uffici comunali vengano consegnate, ma è già un incredibile passo avanti, sopratutto se si pensa che le regolamentazioni atte a tutelare quelle coppie (sia etero che gay) che non vogliono ufficializzare il loro rapporto, sono già attive.

Le unioni civili, dal punto di vista del diritto italiano, assomigliano molto al matrimonio per quanto riguarda la tutela legale, esse infatti obbligano i partner alla reciproca assistenza sia morale che materiale e a vivere sotto lo stesso tetto oltre che a dover contribuire alla vita domestica secondo le loro possibilità, mentre al contrario delle coppie etero, non è previsto l’obbligo di fedeltà.

Quest’ ultimo punto in particolare ha fatto discutere poichè in Italia le principali cause di separazione derivano proprio dall’ infedeltà di uno dei due coniugi, vedremo quindi come la legge evolverà in futuro per tutelare questo aspetto anche nelle coppie omosessuali.

 

Read More

Ottenere un prestito anche se sei protestato o cattivo pagatore?

Posted by on Mar 29, 2016 in Prestiti | 0 comments

Adempiere agli obblighi contrattuali previsti dalla concessione di un prestito da parte della banca può essere difficile a volte, soprattutto in tempi di crisi come questi, in cui il lavoro non ha ancora trovato un livello di stabilità utile per garantire una sicurezza. Per questo può succedere di subire un protestato o essere addirittura inseriti nelle liste dei cattivi pagatori.

Qualora si finisca su queste liste diverrà molto difficile ottenere nuovi finanziamenti da qualsivoglia istituto di credito, ma non devi disperare, una soluzione si trova sempre. Un errore o un momento di crisi può capitare a tutti, ma se ci si rimbocca le maniche è possibile ripartire.

Se ti serve un prestito ma risulti un cattivo pagatore potresti optare per il prestito con cessione del quinto dello stipendio, un particolare tipo di finanziamento che prevede l’assunzione dell’onere del tuo debito direttamente al datore di lavoro, il quale provvederà a versare la rata detraendola direttamente dal tuo stipendio, in questo modo la banca non avrà problemi ad erogarti il finanziamento poichè avrà un garante affidabile.

I protestati invece possono scegliere il prestito cambializzato, che garantisce al creditore un titolo esecutivo, la cambiale appunto. Naturalmente esistono altre opzioni valide ma queste sono quelle che forniscono maggior successo, con pochi semplici passi e le garanzie giuste, sarà possibile ottenere velocemente fino a 70.000 euro!

Per conoscere tutte le altre opzioni finanziarie disponibili per chi ha subito un protestato o risulta un cattivo pagatore, ti invitiamo a rivolgerti ai diversi istituti di credito che offrono sempre soluzioni accessibili a chi si trova in questa particolare situazione.

Read More