Giocare in borsa è un ottimo metodo per guadagnare facilmente, sopratutto in periodi di crisi quando il lavoro manca. Per cominciare a giocare sui mercati finanziari non ci sono requisiti particolari, ma è assolutamente necessario avere almeno un’ infarinatura di base su come funziona la borsa e sui rischi che si possono correre, a volte anche piuttosto seri, se non si fa attenzione alle proprie scelte.

Per prima cosa dovreste almeno conoscere la terminologia di base come il media mobile, stop loss, take profit eccetera. Non servono corsi specifici per apprendere le nozioni di base, infatti potrete trovare in giro per la rete tantissime guide che vi spiegano come muovere i primi passi in questo mondo, ma nel caso invece voleste apprendere vere e proprie tecniche di analisi dei mercati, o di investimento, allora la cosa migliore è rivolgersi a dei corsi professionali seri.

Per cominciare è consigliabile usare piattaforme che permettano la simulazione virtuale degli investimenti (demo) poichè avrete la possibilità di fare pratica senza investire soldi reale, così da apprendere al meglio le basi di vendita e acquisto delle azioni senza rischi. Alcune fra le più famose sono Plus 500 per iniziare oppure Metatrade e Oanda per i più esperti.

Non è necessario un capitale iniziale elevato, addirittura alcune banche permettono di cominciare anche con un conto a 0, di media comunque si consiglia di investire un minimo di 1000 euro per titoli derivati o dai 5 ai 10000 euro per azioni comuni.

Comprare una determinata azione piuttosto che un’ altra non è solo questione di istinto, per abbassare i rischi ed aumentare le probabilità di guadagno è necessario capire gli andamenti del mercato, analizzarli a fondo e provare a prevedere, sulla base dei dati raccolti, se le borse saliranno o scenderanno. Ci sono diversi metodi per fare ciò, alcuni prediligono analizzare a fondo i danti della singola azienda su cui vogliono investire, altri guardano all’andamento generale del settore.

Insomma ci vuole pazienza e dedizione per comprendere quando è meglio acquistare e quando è più consigliabile vendere.