Oggi vogliamo aprire una piccola parentesi per dimostrarvi come un finanziamento, se ben gestito, può trasformarsi in un vero successo e vogliamo farlo prendendo come esempio la storia, tutta italiana, della Neuron Guard, startup che ha aperto i battenti 2 anni fa partendo proprio da un finanziamento regionale, per raggiungere quasi 656 mila euro di quest’anno.

Partiamo al principio. Per startup si intendono quelle aziende nuove, create spesso da giovani, che si affidano ai finanziamenti statali o privati, per avviare la loro attività e realizzare gli obiettivi pianificati. Il primo step è quindi l’idea. Un giovane che magari ha appena finito la propria formazione e desidera creare una propria società basata sulla sua visione, deve trovare dei finanziatori.

I bandi regionali, statali o anche quelli indetti dai privati sono un ottimo punto di partenza. La Neuron ad esempio è il frutto degli sforzi di due laureati italiani Enrico Giuliani, medico specializzato in anestesia e rianimazione, e Mary Franzese, economista. I due hanno unito le loro idee per creare un sistema innovativo per la prevenzione dei danni cerebrali dovuti all’ipossia. Si tratta di un collare refrigerato che rallenta il deterioramento cellulare dando tempo ai soccorsi e ai medici di intervenire, evitando che il paziente subisca danni permanenti.

Questa è la testimonianza che come una grande idea unita alla fiducia degli investitori, possa creare davvero qualcosa di buono ed utile a tutti. Ecco perchè se avete un progetto valido, che potrebbe aiutare molti, dovete provare a chiedere il bando per la start up….investire è sempre rischioso ma spesso anche molto redditizio.