Esistono moltissime forme e tipologie di impresa nel panorama economico italiano, ma la forma più semplice ed essenziale di esse è sicuramente l’ Impresa Individuale. In questo breve articolo ne analizzeremo le caratteristiche basilari e le procedure richieste per poterne creare una. Continua a leggere per saperne di più.

Se sei un giovane imprenditore alle prime armi che ha deciso di investire in sè stesse e nelle proprie capacità allora l’impresa individuale è la forma di società che fa per te. Come già asserito è la più basilare delle tipologie d’impresa poichè è costituita da un solo individuo che dovrà assumersi in toto il rischio d’impresa.

Cosa significa in parole povere? Che se per caso la società risultasse inadempiente verso terzi, l’imprenditore dovrà rispondere direttamente coi propri beni per saldare i debiti. D’altro canto però si tratta anche della tipologia di impresa più facile da creare e gestire poichè l’unico reale requisito per avviarne una è quello di aprire una partita IVA.

Sappiamo bene purtroppo che in Italia la tassazione sulla partita IVA è piuttosto cospicua ma, dopo i sacrifici iniziali, una volta che la tua attività ingrana, sarai perfettamente in grado di sostenerne i costi. Altro vantaggio dell’ impresa individuale è che per avviarla viene richiesto un capitale minimo di investimento davvero basso e alla portata di quasi tutte le tasche.

Qualora il titolare vedesse evolvere l’impresa e decidesse di avvalersi dell’aiuto del coniuge o di altri parenti ed affini, allora essa può evolvere nell’ impresa familiare, altra tipologia di società assolutamente conveniente e di facile creazione. Insomma per chi comincia ad affacciarsi sul mondo del lavoro e vuole fare la differenza con le proprie capacità, questa è sicuramente la soluzione migliore.