È un po’ strano pensare che siano gli anziani risparmiatori in Italia ad aiutare le proprie famiglie, quando fino a qualche anno fa, era sicuramente il contrario. Se non ci fossero i saggi nonnini però molti figli e nipoti a quest’ ora si ritroverebbero in mezzo ad una strada, con nemmeno un tetto sulla testa. Ma perché siamo arrivati a questo e cosa rende i nostri over 60 così indispensabili e “bravi” nel risparmiare?

I nostri over 65, seconda una recente ricerca, sono i più bravi a risparmiare in Europa con ben il 54% degli intervistati che ha dichiarato di gestire con parsimonia i propri guadagni. Questa attenzione nell’amministrazione delle finanze, unita ad un’ adeguata pensione che sempre più spesso sta diventando privilegio di pochi, è la chiave secondo cui gli anziani risparmiatori sono la prima fonte di sostentamento per l’intera famiglia.

Non è un caso infatti che per la maggior parte dei finanziamenti, piccoli o grandi che siano, i garanti risultino spesso essere proprio gli anziani. Nonni e nonne ansiosi di aiutare figli e nipoti come meglio possono, che riescono ad offrire garanzie migliori di giovani occupati che stentano a raggiungere uno stipendio umano a fine mese.

Questo è il quadro dell’Italia di oggi, un Paese in cui gli anziani risparmiatori riescono, ancora una volta, a portare sulle proprie spalle il peso di un’ economia ed un diritto al lavoro spesso malandati. Molti dei nostri operosi vecchietti amano sentirsi utili, sia per la società che per la propria famiglia, ma è davvero giusto come Nazione, lasciare che siano loro a sobbarcarsi la maggior parte degli oneri? Riflettiamoci.