Il prestito per lavoratori autonomi, ecco le differenze

Posted by on Gen 30, 2017 in Prestiti | 0 comments

Ottenere un prestito non è mai cosa facile poiché per averne diritto le banche chiedono garanzie tangibili. Anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti possono chiedere un prestito seguendo le medesime procedure a cui devono sottoporsi i lavoratori dipendenti, la reale differenza sta però nelle garanzie a loro richieste per poter sperare di ricevere l’assenso al prestito da parte dell’istituto di credito.

Lavorare in proprio non garantisce un’ entrata mensile fissa come potrebbe essere per un lavoratore dipendente a tempo indeterminato, quindi lo stipendio non esiste e non può essere usato come garanzia. La soluzione solitamente più adottata dai lavoratori indipendenti è quella di presentare il modello Unico che, se dimostra una certa regolarità nelle entrate e nelle cifre può essere preso come garanzia valida dagli istituti di credito.

Come abbiamo detto però fare il libero professionista può presentare periodi favorevoli come anche periodi totalmente contrari con un’ oscillazione nei guadagni non indifferente. In questi casi il modello Unico non è più sufficiente per ottenere il prestito per questo motivo bisogna ripiegare su altre soluzioni. Una delle più utilizzate è la garanzia da parte di terzi, solitamente un parente stretto del richiedente, dotato di uno stipendio fisso.

Altre forme di garanzia possono essere l’ipoteca su un immobile, il possesso di pacchetti azionari, un canone d’affitto o anche l’assegno di mantenimento dell’ex coniuge se percepito con regolarità. Ultima risorsa è l’assicurazione sulla vita a patto che la polizza esista da almeno un paio d’anni. Vista la natura fortemente rischiosa dei prestiti verso i liberi professionisti, le banche scelgono di tutelarsi imponendo un tasso fisso più elevato rispetto alla media.

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Ottenere un prestito anche se sei protestato o cattivo pagatore?

Posted by on Mar 29, 2016 in Prestiti | 0 comments

Adempiere agli obblighi contrattuali previsti dalla concessione di un prestito da parte della banca può essere difficile a volte, soprattutto in tempi di crisi come questi, in cui il lavoro non ha ancora trovato un livello di stabilità utile per garantire una sicurezza. Per questo può succedere di subire un protestato o essere addirittura inseriti nelle liste dei cattivi pagatori.

Qualora si finisca su queste liste diverrà molto difficile ottenere nuovi finanziamenti da qualsivoglia istituto di credito, ma non devi disperare, una soluzione si trova sempre. Un errore o un momento di crisi può capitare a tutti, ma se ci si rimbocca le maniche è possibile ripartire.

Se ti serve un prestito ma risulti un cattivo pagatore potresti optare per il prestito con cessione del quinto dello stipendio, un particolare tipo di finanziamento che prevede l’assunzione dell’onere del tuo debito direttamente al datore di lavoro, il quale provvederà a versare la rata detraendola direttamente dal tuo stipendio, in questo modo la banca non avrà problemi ad erogarti il finanziamento poichè avrà un garante affidabile.

I protestati invece possono scegliere il prestito cambializzato, che garantisce al creditore un titolo esecutivo, la cambiale appunto. Naturalmente esistono altre opzioni valide ma queste sono quelle che forniscono maggior successo, con pochi semplici passi e le garanzie giuste, sarà possibile ottenere velocemente fino a 70.000 euro!

Per conoscere tutte le altre opzioni finanziarie disponibili per chi ha subito un protestato o risulta un cattivo pagatore, ti invitiamo a rivolgerti ai diversi istituti di credito che offrono sempre soluzioni accessibili a chi si trova in questa particolare situazione.

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Il prestito d’onore, breve vademecum

Posted by on Dic 14, 2015 in Prestiti | 0 comments

Fra la marea di tipologie di prestiti presenti sul mercato finanziario che un privato può chiedere, sta prendendo sempre più piede quello che viene definito Prestito d’Onore. Regolata dal Dlgs. 21/4/1985 n. 185 , questa tipologia di prestito è rivolta principalmente alla creazione di nuove imprese ad opera di un singolo soggetto (solitamente di età anagrafica relativamente giovane) o di piccole società. Coloro che possono chiedere un prestito d’onore sono quindi: lavoratori autonomi, microimprese o franchising.

Ogni una delle suddette categorie è regolata in maniera differente ed ha agevolazioni e requisiti diversi, vediamoli ora nel dettaglio.

Microimprese

Requisiti necessari dei soggetti beneficiari:

  1. A) agevolazione concessa nella creazione delle seguenti società: società in nome collettivo, società semplici, Società in accomandita semplice
  2. B) per poter beneficiare dell’agevolazione è necessario che la metà numerica dei soci che detenga almeno la metà delle quote di partecipazione nella società sia in possesso dei seguenti requisiti:
    – maggiore età alla data di presentazione della domanda
    – status di non occupazione nei sei mesi precedenti di presentazione della domanda
    – residenza,alla data del 1/1/2000 nelle aree obbiettivo I.: Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania e nelle aree obiettivo II.e aree in deroga: Molise, Abruzzo ed una serie di comuni del Nord Italia

Franchising

Requisiti necessari dei soggetti beneficiari:

  1. A) Possono accedere a tale agevolazione tutti i tipi di società comprese le ditte individuali. La legge esclude dal contributo le cooperative e le società di fatto.
  2. B) Per poter beneficiare della presente agevolazione è necessario che la metà numerica dei soci che detenga almeno al metà delle quote di partecipazione nella società sia in possesso dei seguenti requisiti:
    – maggiore età alla data di presentazione della domanda
    – status di non occupazione nei sei mesi precedenti di presentazione della domanda
    – residenza,alla data del 1/01/2000 nelle aree obbiettivo I.: Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania e nelle aree obiettivo II.e aree in deroga: Molise, Abruzzo ed una serie di comuni del Nord Italia

Lavoro autonomo

Requisiti soggettivi:

per poter beneficiare della presente agevolazione è necessario che il titolare della ditta individuale sia in possesso dei seguenti requisiti:
– maggiore età alla data di presentazione della domanda
– status di non occupazione nei sei mesi precedenti di presentazione della domanda
– residenza,alla data del 1/01/2000 nelle aree obbiettivo I.: Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Puglia, Campania o nelle aree obiettivo II.e aree in deroga: Molise, Abruzzo ed una serie di comuni del Nord Italia

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Il prestito multiplo, caratteristiche generali

Posted by on Giu 29, 2015 in Prestiti | 0 comments

Nella giungla delle offerte relativi ai prestiti personali che le banche propongono ai propri clienti, ce n’è uno che sta riscuotendo particolare successo, il cosiddetto prestito multiplo. Nell’ articolo seguente cercheremo di analizzarne le caratteristiche ed i requisiti necessari per l’ottenimento, dandovi informazioni generali ma non definitive, poichè le caratteristiche potrebbero variare a seconda della banca a cui vi rivolgerete.

Il prestito multiplo si rivolge a lavoratori dipendenti, anche a tempo determinato, autonomi o pensionati con un’ età compresa fra i 18 e gli 80 anni alla scadenza del prestito.  Questi soggetti potranno richiedere il prestito alla banca solo nel caso in cui i fondi erogati vengano destinati a spese personali o familiari che non comprendano l’acquisto di beni immobili o investimenti in beni e servizi destinati ad attività professionali od imprenditoriali.

Se queste caratteristiche saranno rispettate sarà possibile procedere per ottenere il prestito multiplo di vostra scelta, che dovrà avere una durata di minimo due anni fino ad un massimo di dieci, a cui va aggiunto il periodo di preammortamento (ossia il periodo intercorrente tra la data di erogazione del prestito e la data di decorrenza della prima rata di ammortamento. Gli interessi di preammortamento sono determinati allo stesso TAN fisso del Prestito e percepiti sulla prima rata).

L’importo del prestito potrà essere da un minimo di 2000 euro ad un massimo di 75000, in base alla cifra il tasso di interesse potrà essere fisso per importi inferiori a 50000, mentre sia fisso che variabile da 50000 a 75000. Il rimborso avverrà tramite addebito sul conto corrente con cadenza mensile.

Recandovi ad una banca con le ultime dichiarazioni dei redditi o le ultime buste paga, potrete chiedere il prestito multiplo e conoscere nel dettaglio le caratteristiche che la suddetta banca vi proporrà.

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Il vantaggio del prestito cambializzato

Posted by on Apr 20, 2015 in Prestiti | 0 comments

Quando si ha bisogno di denaro solitamente si chiedono prestiti e finanziamenti a banche o strutture creditizie apposite. Esistono moltissime forme di prestito più o meno facili da ottenere a seconda della disponibilità della banca ad investire in determinati soggetti. Uno dei metodi meno utilizzati per i prestiti ma che può costituire un vantaggio non indifferente per alcuni individui è il prestito cambializzato.

Detto in parole povere, si tratta di un tipo di prestito che prevede il rimborso a chi finanzia tramite cambiali, una promessa di pagamento da effettuarsi in tempi e modi prestabiliti che, se non onorata, consente all’ istituto finanziario di rifarsi sui beni del debitore pignorandoli.

Il principale vantaggio del prestito cambializzato è per quelle persone che risultano inserite nelle liste di cattivi pagatori di agenzie come CRIF, Experian ed altre, poichè in sede di stipulazione del prestito si è esonerati dal controllo delle banche dati dei cattivi pagatori.

Naturalmente la banca o l’ente finanziario che deve concedere il prestito richiederà comunque delle garanzie al debitore, spesso ad esempio si richiede il TFR ai lavoratori dipendenti, un’ eventuale assicurazione sulla vita per gli autonomi o anche la  firma di un garante. Fornendo i dati necessari potrete quindi evitare i controlli sui cattivi pagatori ed ottenere il prestito che vi serve.

Insomma se avete avuto in precedenza problemi con le banche per ritardi o inadempienze nei pagamenti, potete ancora aspirare ad ottenere un finanziamento per i vostri progetti grazie al prestito cambializzato.

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