Sottoscritto il primo integrativo per il Parastato
Come preannunciato con il ns. comunicato di ieri, si è tenuta oggi la riunione che ha consentito di sottoscrivere l’ipotesi relativa al CCNI di Ente.
Si raggiunge così, dopo un lungo ed - a volte – difficile confronto, un risultato che le lavoratrici ed i lavoratori dell’Ente attendevano. Si segnala, a tale riguardo, come l’attenzione che abbiamo riservato ai contenuti dell’accordo, in particolare nelle riunioni tecniche che si sono svolte anche da ultimo, abbia consentito di raggiungere obiettivi significativi. L’accordo sottoscritto è maturato in una fase caratterizzata da non poche difficoltà soprattutto legate ai tagli apportati ai fondi destinati alla erogazione dei trattamenti accessori dal D.L. 112/08, tagli che, fra l’altro, avevano reso totalmente indisponibili, relativamente all’anno in corso, le risorse previste dalla legge 88/89. Come più volte precisato, la determinazione della Cisl ha reso possibile il recupero di tali risorse; recuperò che interesserà, stante le stesse previsioni contrattuali intervenute a seguito degli accordi, anche gli anni successivi al 2009 per i quali anni era prevista una riduzione delle stesse pari al 20%. Quella stessa determinazione che ha previsto il reintegro delle somme venute meno per effetto del taglio del 10% e che, già disponibile in apposito fondo individuato dalla legge 133/08, saranno restituite a seguito di successivi interventi. In questo contesto appare più che significativo l’impegno assunto dall’Amministrazione attraverso una delibera commissariale volto ad individuare, in apposito capitolo di bilancio, un fondo con risorse nuove da destinare al pagamento degli straordinari liberando così pari risorse, prima prelevate dal fondo, per essere destinate ad altre finalità (incentivi, indennità etc.). Resi questi chiarimenti sulla questioni di natura economica che hanno fatto da cornice all’accordo, riportiamo di seguito, sebbene sinteticamente, alcuni dei punti più qualificanti che caratterizzano l’accordo medesimo con l’impegno di tornare, a breve, ad illustrarli, congiuntamente alla generalità dei risultati raggiunti, in maniera più ampia e più dettagliata. L’accordo, sulla scorta di quanto previsto nel CCNL, individua i criteri e le procedure che consentiranno di programmare e di realizzare rapidamente i passaggi nell’ambito del sistema di classificazione; siano essi sviluppi economici nell’ambito dell’area che progressioni fra le aree. Consolida ed amplia il sistema indennitario confermando, fra l’altro, le P.O. in atto e, prendendo in considerazione i nuovi requisiti previsti nel contratto collettivo 2006 – 2009, per il conferimento di quelle successive e ponendo altresì attenzione al tema delle elevate professionalità introdotte nel CCNL 2006 – 2009 sulle quali, in sostanza, ci si impegna a intervenire una volta che la materia troverà una completa disciplina in sede Aran. Ridefinisce i profili professionali, stabilendo i criteri da adottare nel caso in cui venga attivata la mobilità orizzontale da un profilo all’altro o verso uno specifico mestiere. Disciplina l’orario di lavoro, le prestazioni straordinarie, i turni, la reperibilità etc. nell’ottica di assegnare risposte alle necessità ed alle legittime aspettative dei lavoratori dell’Ente e, contemporaneamente, alle esigenze che fanno capo all’utenza a cui sono rivolti i servizi. Regola, infine, il sistema premiante non, sottovalutando la esigenza di individuare procedure che garantiscano i lavoratori sottoposti alla valutazione finalizzata ad accertare l’apporto partecipativo individuale; valutazione che, come previsto, si sviluppa in via sperimentale. Sul tema della valutazione, intesa nel suo complesso, la scrivente O.S. ha apposto una nota a verbale attraverso la quale sottolinea la esigenza di avviare, successivamente alla realizzazione dei passaggi previsti nel sistema di classificazione, un confronto volto a verificare la tenuta del sistema vigente in ragione delle prospettive eventualmente rilevate nello stesso confronto. Va sottolineato, infine, come l’ipotesi di accordo, oggi sottoscritta, riaffermi il ruolo del sistema delle relazioni sindacali inteso quale elemento “portante della struttura operativa e gestionale dell’Ente” e come, nell’ambito di tale sistema, consolidi e sviluppi la contrattazione a livello locale alla quale, fra l’altro, viene affidato il compito di definire premi di produzione e sviluppo dei servizi nell’ottica di rispondere al meglio alle esigenze che ogni territorio, spesso in maniera specifica, esprime. Sottoscritta l’ipotesi di accordo, ci si augura che possa essere sottoscritto in tempi rapidi l’accordo definitivo così da rendere immediatamente operativo quanto in essa previsto. Con riserva di fornire ulteriori informazioni si inviano distinti saluti.
Il Coordinatore Generale
Paolo Pedemonti

