Sanità: meno parole più concretezza!
Insistono voci ricorrenti in merito ad ESUBERI del personale del comparto della Sanità ...
Apprendiamo che nelle ASR, insistono voci ricorrenti in merito ad ESUBERI del personale del comparto, in particolare del ruolo amministrativo e/o tecnico, di “strategie aziendali” che cercano di convincerci sulla bontà delle Federazioni, su processi di mobilità (quasi fossero delle fughe verso la terra promessa!) custoditi nei cassetti di Direttori Generali o di Amministratori Delegati delle Federazioni.
Riteniamo queste notizie, prive di qualsiasi fondamento.
Auspichiamo che coloro che hanno responsabilità e incarichi direzionali, smettano di fare “pettegolezzo” e dedichino il loro tempo, lautamente remunerato, all’avvio della macchina aziendale, da troppo tempo ferma al palo e collassata.
Come CISL FP riteniamo che:
· in Sanità non vi sia alcun esubero (inteso come tale) di personale infermieristico, 0SS, tecnici di laboratorio ed rx, personale della riabilitazione. E’ sufficiente guardare con quanta difficoltà si attivino i “piani ferie”, si ricorra al lavoro straordinario, si saltino i riposi!
Nè, tanto meno, di personale amministrativo. Ricordiamo che, mediamente, sono 12 anni che non si fanno concorsi in questo ruolo! Quanti sono i servizi esternalizzati?
E’ invece opportuno, prima di parlare di mobilità ed esuberi, che si procedesse ad una vera organizzazione dei servizi, al completamento degli accorpamenti delle ex asl e conseguente riduzione degli incarichi dirigenziali, al riassetto dei carichi di lavoro, al rispetto delle norme sulla sicurezza….. e così via.
· Prima di attivare qualsiasi mobilità, sempre ammesso che ve ne sia necessità e dopo attenta valutazione della riorganizzazione, è bene rammentare che occorre, prima di tutto, sottoscrivere un ACCORDO QUADRO REGIONALE sui criteri, cosa che non è stata ancora fatta!.
· Infine, invece di tante parole che altro non fanno che alimentare timori e preoccupazioni tra il personale, sarebbe meglio – MOLTO MEGLIO!! - che si mettesse fine al blocco del Turn-Over del personale, in particolare di quello dedicato all’assistenza alla persona e rammentare che il ricorso all’approvvigionamento dello stesso attraverso associazioni, cooperative, o altro, ad esempio delle figure di INFERMIERE, costa , alle ASR, quasi il 25-30% in più!! ASSUMIAMOLI !!! Spenderemo meno !!!! Questo sarebbe già un bell’atto concreto sulla revisione della spesa pubblica (spending review)
LA SEGRETERIA

