Dopo la lunga crisi che ha colpito praticamente ogni settore dell’economia italiana, finalmente si sta vedendo una ripresa significativa negli ultimi mesi, in particolare nel mercato immobiliare che ha visto a luglio di quest’anno un incremento dell’ 1,8% rispetto allo stesso periodo nello scorso anno per quanto riguarda l’erogazione di mutui alle famiglie. Questo dato positivo è stato accompagnato dall’annuncio da parte dell’ ABI (Associazione Bancaria Italiana) della stesura di nuove linee guida per dare più trasparenza ai mutui.

Le Linee Guida, così definite, si focalizzano principalmente sulle valutazioni immobiliari, definendone un protocollo che risulterà essere vantaggioso sia per l’acquirente che per l’istituto di credito che dovrà erogare il prestito. Il testo è già presente nel 73% degli sportelli bancari, ma anche in tutti gli ordini e collegi rappresentativi dei professionisti abilitati alla valutazione e in tutte le numerose società di valutazione immobiliare.

Le Linee Guida introducono un sistema di valutazione più attento e mirato per gli immobili, tenendo conto anche delle caratteristiche energetiche e di sicurezza sismica e idrogeologica degli edifici, nonché delle aree verdi di pertinenza degli stessi. Questo renderà di fatto le valutazioni oggettive e confrontabili donando al mutuatario e all’istituto di credito una maggior consapevolezza del valore reale dell’ immobile stesso e del conseguente investimento.

Per garantire ulteriore trasparenza nella valutazione immobiliare alcuni dei seguenti principi assumono una particolare rilevanza: il valore di mercato, il codice di condotta dei Periti, procedure e metodi di valutazione, il metodo del confronto di mercato e il metodo finanziario. In aggiunta alle Linee Guida, durante il tavolo Tecnico che le ha sviluppate, è stato redatto anche un documento in collaborazione fra ABI e le associazioni di periti (Tecnoborsa e Assovib), il quale tiene conto anche dei dettami europei in merito ai mutui.